lunedì 23 maggio 2011

La Papessa


Sono tre le cose che mi porterei se dovessi andare via.
Mi porterei“I Tarocchi di Leonardo", un particolare mazzo di carte, disegnato da Ghiulesev e Atanasov, con il suo libricino esplicativo scritto da McElroy.
Ho avuto sempre paura delle cartomanti, ma i misteri mi attirano parecchio.
Non sempre cerco di risolverli, davanti a certi misteri, meglio non indagare.
Questi Tarocchi mi piacciono perché la loro fonte d’inspirazione è Leonardo da Vinci, il mio mito.

Di tutti ventuno Trionfi, gli Arcani Maggiori dei Tarocchi, la figura più intrigante per me è La Papessa.
                        
  Il mistero della Papessa Giovanna

Gli storici dicono che sia solo un mito. La leggenda ha ispirato film e libri come il romanzo“La Papessa” scritto da Donna Cross Woolfolk.
Giovanna, una donna inglese, nata nel 814 circa, con un forte desiderio di conoscere, trova il modo di sorpassare la sua condizione proibitiva, visto che all’epoca le donne erano considerate inferiori e indegne di essere istruite.
Assume l’identità del fratello Giovanni, morto durante un’incursione vichinga, e, nascosta in un monastero benedettino legge, studia arte e scienze, diventando, grazie anche alla sua devozione,
un autorevole e considerato erudito.
Sale nella gerarchia religiosa e giunge a Roma, dove diventa Papa, con il nome di Giovanni VIII.
Regna per due anni, intorno a 855, finché non è tradita da un prematuro travaglio, visto che era incinta ( di suo amore ritrovato Gerardo, si presume). Questo avviene durante la processione solenne di Pasqua, quando il cavallo che montava, imbizzarrito la scaraventa a terra.
Trascinata a piedi per le strade di Roma, fu lapidata dalla folla inferocita, e sepolta tra le Basiliche di S, Giovanni in Laterano e San Pietro, laddove è stata scoperta la sua vera identità.
I successori hanno fatto di tutto per cancellarla dai registri pontifici.
 Compare ancora in alcuni elenchi di Papi, anche nel Duomo di Siena, dove la sua immagine è inserita tra quelle dei veri pontefici.

 Mi seduce molto l’originale visione di McElroy sul Trionfo II , LaPapessa.
Incoraggia lo studio, l'utillizzo del proprio intuito per risolvere i problemi e cercare risposte.
Mette in guardia contro crogiolarsi nell’ignoranza, mantenere pregiudizi, tralasciare la tradizione non considerando le conseguenze.
Tradizionalmente è associata alla segretezza, all’intuizione, alla riflessione e ai processi misteriosi.

Devo cercare Il romanzo della Woolfolk in versione cartacea. Oppure acquistare un e-book reader.
Mi piace leggere adagiata sul letto, specialmente la sera.

Tranquilli, non segue nessun numero 899…..

11 commenti:

Lady Boheme ha detto...

Una leggenda molto avvincente che non conoscevo!!! Grazie per il post interessantissimo!!!! Un abbraccio e felice serata

Soledoro ha detto...

Si, cara Lady, sono stata affascinata da questa leggenda.
Ispirata dalla realtà, o no, non posso fare altro che ammirare la forza d’animo di questa donna, che ha realizzato il suo sogno. Ha pagato, ma, almeno, ha fatto quello che desiderava.
Spero solo che le mie fonti d’informazione sono state buone, io ho appena cominciato a leggere il libro e vado piano, me lo voglio godere.
Si può sempre rettificare, aggiungere e sottrarre, il bello della tecnologia è questo.

Mariolino ha detto...

se andassi via, vorrei portarmi almeno una cosa, la memoria ... altrimenti, dimenticandomela da qualche parte, avrei l'Alzheimer ...
meglio mi faccia un nodo al fazzoletto.

♥Giusy♥ ha detto...

la storia della papessa è molto intrigante.mi sono ripromessa di vedere il film!

ma tu li sai leggere i tarocchi?

Soledoro ha detto...

Giusy, se sapevo leggerli mettevo su un sito...fa niente che ci sono tanti, avrei avuto successo lo stesso...nonostante scienza e tecnologia, la parte irrazionale nel umano prevale.

Paco ha detto...

Buenas noches. Desconocía esta historia es muy interesante, felicidades por tu publicación
Un saludo Paco

Soledoro ha detto...

Mario, puoi fare pure sette nodi...e la memoria che lascia noi... chissà per quale motivo...si stufa, cerca altri orizzonti...

cri-val ha detto...

Ciaoooo
bellissimo questo blog!!! Complimenti!!
Più che crocette, vedo che abbiamo in comune tantissime altre cose....ci piace l'arte, la storia, i miti e le leggende; siamo del sud, il nostro segno zodiacale è "Leone" e come tali, amiamo l'arancione e il SOLE!!!!
Ti sembra poco?
Mi sa che anch'io verrò a trovarti spesso!
^__^
A presto,
cri

Soledoro ha detto...

Grazie, Cri, mi sa che abbiamo anche la passione per giochi in comune.

Lufantasygioie ha detto...

anch'io ho tanti mazzi di tarocchi,li collezionai con quei fascicoli che escono dal giornalaio.mi hanno sempre affascinato.
Anche se a tua differenza io un tarocco speciale,non credo di averlo...ma ci penserò.

Soledoro ha detto...

Lu, quelli in edicola li avrei voluto collezionare, ma non li trovo mai...
Questo è l'unico che ho, forse non tanto speciale per la divinazione, ma molto per me, è un regalo di mio marito.