lunedì 16 maggio 2011

Grido nel silenzio


Potrei mai essere felice
Guardando una stella che si spegne?
Potrei mai ridere, cantare
Se non risplende più la sua luce?
Ho invocato dei pagani e cristiani
Chiedendo aiuto, pietà
Il mio grido ha bucato i cieli
Bruciando nuvole intorno
Ma loro come possono udire
Un grido muto, senza voce?

Soledoro_15 maggio 2011




6 commenti:

Lady Boheme ha detto...

Dei versi sublimi!!! Un abbraccio

Paco ha detto...

Buenos días. No entiendo mucho de versos ni poesías pero me encantan. A la gente que es capaz de decir estas cosas me parecen extraordinarias.
Un saludo Paco

Lufantasygioie ha detto...

cara Soledoro
pochi versi che racchiudono tutto,la disperazione,la solitudine,la pietà.

Ci somigliamo molto,mentre ti leggo,rivedo me.
La vita non mi ha mai regalato niente,ho dovuto lottare per tutto e contro tutti e anche adesso continuo.

La speranza e la lucidità,quelle non devi mai abbandonarle,mai abbattersi o darsi per sconfitte e questo in tutto ciò che fai e che vivi.
Vivere giorno per giorno,essere felici delle piccole vittorie e rialzarsi dopo brutte cadute.In piedi ,sempre e solo.

Un abbraccio
lu

Soledoro ha detto...

A dire il vero, cara Lu, vedendo te, con quanto coraggio ti mostri, leggendo le storie che presenti nel tuo blog, ho capito che non c'è niente da nascondere o di cui vergognarsi.
Perché io ho provato per te ammirazione,innanzitutto.
E vero, dobbiamo essere felici per le piccole vittorie di ogni giorno, vivere l'attimo, con quello che ci porta.
Lasciare dimenticate le aspettative che avevamo ai inizi della vita...quando siamo felici inconsapevoli di quello che sta per venire su di noi...
Sai, nonostante tutto, io sono ancora innamorata della vita. Con un entusiasmo più pacato, ma lo sono.
Grazie per il tuo interessamento e per la tua sensibilità.

Lufantasygioie ha detto...

e fai bene ad amare la vita,nel momento in cui accade l'opposto,non ci sarà più niente che varrà per viverla.

Ti ringrazio per quello che scrivi,credo che ognino di noi abbia delle grandi piccole storie da conntare,delle ferite ,forse mai guarite.

Hai perfettamente ragione anche quando dici che nascondersi non serve a nulla,come non serve mentirsi.Credo che prendere appieno atto di se,sia il primo passo per vivere bene e per iniziare a combattere.

un abbraccio lu

Soledoro ha detto...

Forse era troppo presto per parlare, cara Lu.
Ci sono delle persone che non vogliono che si parli delle loro cose e lo trovo giusto, nel rispetto della libertà e della persona.
Grazie, e ricambio l'abbraccio.