mercoledì 16 novembre 2016

Il più desiderabile dei governi


Trump è l'esponente dell'America, quel posto dove la vita si guadagna in un gioco a massacro. Il sogno americano è essere straricchi per potersi rilassare. Lì non c'è copertura sociale per nulla, ne sanitaria, ne pensione di stato.
A me, l'elezione di Trump, ha fatto un effetto strano. Mi son detta: se questo qua è arrivato ad un livello così alto, ancora di più, io, voglio arrivare in cima ai miei sogni. Che non si basano su un milione di dollari, ma su un milione di come e di perché. La fatica di decifrare un mondo dove nulla vi è da considerare, trarne L'Amore, mi porterà all'apice del più desiderabile dei governi: Il Governo di Se.

Questa riflessione l'ho appena fatta in un commento sul blog di Vincenzo Iacoponi Malavisi.
Vic ha il dono di farmi scintillare il cervello. Da giorni e giorni stavo in pacata contemplazione delle mie perplessità. Perché mi sono sentita così elettrizzata nell'apprendere il risultato delle elezioni americane? Spassionatamente, avrei voluto vedere una donna alla Casa Bianca.
 Non ammiro Trump e non invidio gli americani per la loro scelta, ma un buon management insegna che lì dove vi sono metodo, soldi, risorse umane, materiali e mezzi gli obbiettivi si raggiungono.
Tra l'America profonda emergente e russi ben temprati, l'italiano appare flaccido e stordito, sospeso tra il passato del posto sicuro e il futuro sicuro senza posto.

In un folle, folle mondo, l'unica certezza la trovo dentro di me, nella mia forza di amare, nella mia ostinata volontà di tenere viva la creatività e la fantasia, perché gli occhi del cuore non dormono mai.

Gabrielle Gheorghe Grigorinco

5 commenti:

Tomaso ha detto...

Cara Gabrielle, la cosa che mi piace di questo tuo post, è l'ultimo capitolo!!!
In questo folle mondo noi ci dobbiamo guardare dentro noi stessi, il resto siamo purtroppo condizionati.
Ciao e buona giornata cara amica con un abbraccio e un sorriso:)
Tomaso

Gabrielle G. ha detto...

Grazie caro Tomaso. un abbraccio grande!

iacoponivincenzo ha detto...

È un piacere folle rileggermi in te, GGG; l'ho letto attentamente il tuo commento e poiché non era facile capirlo a prima lettura l'ho riletto. Adesso apprendo che ti faccio scintillare il cervello e questo è un grande complimento. Ti suscito impulsi luminosi. Straordinariamente detto, Gabrielle Gheorge Grigorinko e grazie per avermi nominato col mio nome intero.

Vincenzo Iacoponi Malavisi

Gabrielle G. ha detto...

Ci credo bene che non sono di facile lettura. I miei percorsi mentali sono strani e l'espressione di essi ancor di più. Faccio, da sempre, fatica ad entrare nella visione comune del mondo. per me, oltre una prima lettura concreta e semplice, vi sono tante altre interpretazioni su diversi piani.
Ne sono contenta davvero tanto nel risentirci. Un abbraccio galattico Sir Vincenzo Iacoponi Malavisi !

Guard. del Faro ha detto...

Concordo pienamente su tutto.
Pensare che mi stavo perdendo questa chicca!
Brava Gabry, non ti smentisci mai, sei di una lucidità ammirevole.
A presto!