domenica 13 dicembre 2015

Auguri Guardiano Caro!



Sta mattina mi svegliò un fastidioso pensiero:
"Quest'anno tocca di nuovo fare gli auguri a Guardi.
Non so perché s'intestardisce a festeggiare, puntualmente, nello stesso giorno. Può benissimo farlo il 29 febbraio, così devo pensare ogni quattro anni. 
Non so perché tiene a ricordare il tempo che passa, visto che non vuol invecchiare. 
Siamo tutti alla conoscenza dei trucchi del Guardiano per apparire giovane, avvenente, aitante.
Photoshop, canzonette romantiche sotto chiaro di luna e buie finestre di donzelle, attacchi sarcastici ai colleghi rivali e, vi svelo un secreto, Il Guardiano gira con la bomboletta di feromoni nella tasca.
Non so, in fine, perché ci tiene ancora a festeggiare, visto che le candeline costano più della torta. 
Mi sa che gli porto gli auguri dell'anno scorso, tanto,lui è, sempre,  uguale a se stesso."




""Ma io sono un'amica e gli faccio calorosi AUGURI DI BUON COMPLEANNO GAUARDIANO!""

Ah, ecco, lo sapevo, la vocina che sentivo in sottofondo si fa strada:

La tua luce
Ai confini del mare
Della vita
Illumina 
Per fare strada
Ai dispersi
Con un Sorriso
All'Angolo 
Dell'occhio
E la bocca piena
Di stelle
Tocchi il cielo
E in alto
Il cuore.



Gabrielle G.

8 commenti:

Vincenzo Iacoponi ha detto...

Sull'angolo ho fatto lo spiritoso, "ho frainteso" volutamente il senso della bella poesia che tu hai postato. Qui in casa tua mi rivesto dei miei panni e ti ringrazio per la sottigliezza di postare un post così carino improntato su questa bella poesia dove hai messo quel tanto di tuo che piace a me.

Tomaso ha detto...

Cara Gabrielle, anche qui voglio essere presente per gli auguri del nostro caro Guardiano.
Ciao e buna settimana cara amica.
Tomaso

Gabrielle G. ha detto...

Eh, Vincenzo, lo so che volevi punzecchiare un poi il Guardiano. Mi è piaciuto il passaggio che hai fatto tra i post.
Ti ringrazio, ma quel del mio che piace a te cos'è? ehehehe

Gabrielle G. ha detto...

Caro Tomaso, ti ringrazio di essere passato qui e ti farò una visita anch'io per gli auguri di Natale. Un abbraccio grande. ^__^

Vincenzo Iacoponi ha detto...

Sono tante cose, appunto, ma volendo semplificare ti suggerirò il principale motivo e cioè la sorprendente -ma non tanto- leggerezza da Schmetterling (*) di cullarti nell'aria che sovrasta le cose, gli avvanimenti, le bellezze, i dolori e gli affanni quotidiani.


(*) Schmetterling = farfalla, ma vuoi mettere? Una delle più onomatopeiche parole di una lingua molto onomatopeica come quella tedesca. Sembra di vedere il palpitare delle ali, non trovi?

Gabrielle G. ha detto...

Mi piace, inizio ad apprezzare la lingua teutonica Vincenzo.
La leggerezza...ci vuole...le cose più importanti hanno il peso dell'aria

Guard. del Faro ha detto...

Grazie per aver condiviso questo post augurale pure sul tuo blog.
Abbraccio ^__*

Gabrielle G. ha detto...

Grande abbraccio Antonio!